Discussione:
domanda per i tek
(troppo vecchio per rispondere)
f***@virgilio.it
2003-11-12 12:29:31 UTC
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Prendo spunto dal tragico report di Fabio sull'incidente per porre ai
tek la seguente demanda:
cosa vi spinge a fare un'immersione a 100 metri per un tempo di circa
1/2 ora speso interamente fra discesa/salita e decompressioni?
Non fraintendetemi, non c'è nessuna polemica ne giudizio sulle vostre
scelte, la mia è pura curiosità a cui probabilmente come per altre
attività/scelte "estreme" non esiste una vera e propria risposta.
Per completezza, mi considero un suacqueo ricreativo, immersioni in
aria profondità max 30/40 metri, prediligendo la durata pittosto che
la profondità, tutto questo vale chiaramente se la profondità non è
imposta da quello che si vuole vedere (p.e. relitto).
Grazie e buona deco a tutti
Nino
Roberto Petillo
2003-11-12 14:53:56 UTC
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non sono un subacqueo tecnico e forse nemmeno un buon ricreativo, ma ti
rispondo:
- cosa spinse i fratelli Wright a rischiare l'osso del collo per assurdi
voli di 50 mt?
- e cosa spinse i primi astronauti a rischiare la vita ad ogni volo?
Potrei andare avanti all'infinito.
Penso che sia nella natura stessa dell'uomo il superare i propri limiti, a
volte anche rischiando la vita.
Non so dove l'ho letto ma un tale disse: "Non si possono scoprire nuovi
continenti se non si è disposti a perdere di vista la riva". Capisci?

Ciao!
Loup G.
2003-11-12 15:00:22 UTC
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Post by Roberto Petillo
- cosa spinse i fratelli Wright a rischiare l'osso del collo per assurdi
voli di 50 mt?
- e cosa spinse i primi astronauti a rischiare la vita ad ogni volo?
Potrei andare avanti all'infinito.
ahò, ma come si fa a paragonare lo sbarco sulla luna con 'sta roba?
un minimo di raziocinio valutativo ci è rimasto o che?

L.
Daniel
2003-11-12 14:45:12 UTC
Permalink
Post by Loup G.
Post by Roberto Petillo
- cosa spinse i fratelli Wright a rischiare l'osso del collo per assurdi
voli di 50 mt?
- e cosa spinse i primi astronauti a rischiare la vita ad ogni volo?
Potrei andare avanti all'infinito.
ahò, ma come si fa a paragonare lo sbarco sulla luna con 'sta roba?
un minimo di raziocinio valutativo ci è rimasto o che?
beh, Mummery quando gli chiesero perchè voleva scalare l'Everest, rispose:
"perchè è là"
mi sembra una risposta molto onesta

D.
Loup G.
2003-11-12 15:06:09 UTC
Permalink
Post by Daniel
"perchè è là"
mi sembra una risposta molto onesta
ho sempre adorato questo tipo di virile understatement

;->
L.
Daniel
2003-11-12 15:31:19 UTC
Permalink
Post by Loup G.
Post by Daniel
"perchè è là"
mi sembra una risposta molto onesta
ho sempre adorato questo tipo di virile understatement
sempre meglio delle seghe pseudo filosofico esistenzialiste permeate da
orientalesimo semplicistico del nostro Reinhold

D.
Loup G.
2003-11-12 15:56:15 UTC
Permalink
Post by Daniel
orientalesimo semplicistico del nostro Reinhold
sono cavoli di voi altoatesini o sudtirolesi o come preferite esser nominati

):->

L.
Daniel
2003-11-12 16:06:39 UTC
Permalink
Post by Loup G.
Post by Daniel
orientalesimo semplicistico del nostro Reinhold
sono cavoli
con quelli ci facciamo i crauti :-pp

D.
the Archeopteryx
2003-11-12 16:06:30 UTC
Permalink
Post by Daniel
sempre meglio delle seghe pseudo filosofico
esistenzialiste permeate da orientalesimo semplicistico
del nostro Reinhold
Assai ben detto, soprattutto per essere lui stato tante di
quelle volte in Himalaya che anche una pietra avrebbe
compreso qualcosa di più del contesto umano, religioso,
filosofico, eccetera.

Quel che a me urta in questo genere di cose è che nessuno si
accontenta mai; se io fossi bravo un centesimo di lui come
montanaro sarei veramente soddisfatto ma no, occorre sempre
trovare una giustificazione per quello che ci piace fare e
avremmo comunque fatto.

Ciaooo

C.
--
Merendero Diving Team: the Big Mess
Drowning Speciality Instructor Trainer n. 0001
www.archeopteryx.org/cor
Daniel
2003-11-12 16:16:57 UTC
Permalink
Post by the Archeopteryx
Post by Daniel
sempre meglio delle seghe pseudo filosofico
esistenzialiste permeate da orientalesimo semplicistico
del nostro Reinhold
Assai ben detto, soprattutto per essere lui stato tante di
quelle volte in Himalaya che anche una pietra avrebbe
compreso qualcosa di più del contesto umano, religioso,
filosofico, eccetera.
invece dei "Sette anni in Tibet" bastava che avesse letto "Segreto
Tibet" per cambiare approccio
Post by the Archeopteryx
Quel che a me urta in questo genere di cose è che nessuno si
accontenta mai; se io fossi bravo un centesimo di lui come
montanaro sarei veramente soddisfatto ma no, occorre sempre
trovare una giustificazione per quello che ci piace fare e
avremmo comunque fatto.
quello che invece a me imho non piace in molti settori è questa
mania di dovere strillare ai quattro venti che imprese
"fenomenali" si sono fatte
poi scopri che ci sono persone che fanno le stesse cose o anche
più difficili che hanno un umiltà pazzesca (con questo non mi
riferisco a te e ai thread passati sulla tua umiltà ecc.; mi
raccomando non montarti la testa adesso :-)))
e quando conosci un poco queste persone ti danno tanto, molto di
più dei cosidetti "famosi"

Daniel
the Archeopteryx
2003-11-12 16:35:34 UTC
Permalink
(con questo non mi riferisco a te e ai thread passati
sulla tua umiltà ecc.; mi raccomando non montarti la
testa adesso :-)))
E ci mancherebbe pure perché:

1) in realtà sono tremendamente poco modesto, non ci vuole
molto a vedersi;

2) Non ho mai fatto nulla di notevole nella mia vita; e.g.,
in montagna non so andare oltre il V da secondo, e come sai
si esce dai corsi base facendo il V da primo... E' una delle
tante cose che mi rendono un depresso cronico.

Ciaooo

C.
--
Merendero Diving Team: the Big Mess
Drowning Speciality Instructor Trainer n. 0001
www.archeopteryx.org/cor
Daniel
2003-11-12 16:46:58 UTC
Permalink
Post by the Archeopteryx
2) Non ho mai fatto nulla di notevole nella mia vita;
notevole magari no, ma è per colpa tua che quando voglio farmi
male tiro fuori dalla mia libreria un certo tomo e comincio a
cercare di capirci qualcosa ;-))
Post by the Archeopteryx
e.g.,
in montagna non so andare oltre il V da secondo,
bravo, neanch'io (o quasi)
Post by the Archeopteryx
e come sai
si esce dai corsi base facendo il V da primo...
ah si ? mai fatto un corso (e ho il fratellino istruttore di
arrampicata libera) ma non sono un fanatico arrampicatore
ma tu cosa sei a questo punto ? un OMC (Open Mountain Climber) o
hai anche un Advanced ?
Post by the Archeopteryx
E' una delle
tante cose che mi rendono un depresso cronico.
questa è una delle poche cose che non rendono depresso me :-)

D.
the Archeopteryx
2003-11-12 16:52:10 UTC
Permalink
Post by Daniel
ah si ? mai fatto un corso (e ho il fratellino istruttore
di arrampicata libera) ma non sono un fanatico
arrampicatore ma tu cosa sei a questo punto ? un OMC
(Open Mountain Climber) o hai anche un Advanced ?
--
Merendero Diving Team: the Big Mess
Climbing course director: annamo, famo, scennemo in doppia e
'sti cazzi.
www.archeopteryx.org/cor
Daniel
2003-11-12 16:56:05 UTC
Permalink
Post by the Archeopteryx
Post by Daniel
ah si ? mai fatto un corso (e ho il fratellino istruttore
di arrampicata libera) ma non sono un fanatico
arrampicatore ma tu cosa sei a questo punto ? un OMC
(Open Mountain Climber) o hai anche un Advanced ?
--
Merendero Diving Team: the Big Mess
Climbing course director: annamo, famo, scennemo in doppia
in doppia ???
ma è da pipponi = :-o
Post by the Archeopteryx
e
'sti cazzi.
questo invece no :-))
the Archeopteryx
2003-11-12 18:00:31 UTC
Permalink
Scherzavo, sono autodidatta come quasi per tutto quel che ha
qualche importanza. Poi, qualche tempo dopo ho fatto un
corso di introduzione all'alpinismo organizzato dalla UISP
qui di RM. Sono stato fortunato perché all'epoca ci fu una
diaspora dal CAI, alcuni passarono per dispetto alla UISP;
tra una cosa e l'altra, ho avuto come istruttore quello che
oggi è un nome mediamente famoso e anche meritatamente.
Ovvio che in quel contesto l'arrampicata pura era in lieve
secondo piano, ma a me andava benissimo. Già fare un III in
quota e realmente in montagna dai 3500 in su è una bella
prova...

C'è anche il fatto che io non ho proprio il fisico adatto
all'arrampicata pura; occorre essere secchi (e io sono
piuttosto ciccione) o comunque con un rapporto peso potenza
che mi sognerò finché vivo. Insomma, ognuno sviluppa i
propri interessi anche nella misura in cui li può utilmente
coltivare o meno.

Beh, tutto qui. Volevo puntualizzare perché non sembrasse
che abbia titoli per fare il direttore di corso di qualsiasi
cosa abbia a che fare con la montagna, la firma
montanaro-merendera era uno scherzo, come spesso faccio.

Ciao!

C.
--
Merendero Diving Team: the Big Mess
Drowning Speciality Instructor Trainer n. 0001
www.archeopteryx.org/cor
la.fede
2003-11-12 16:38:43 UTC
Permalink
Post by Daniel
invece dei "Sette anni in Tibet" bastava che avesse letto "Segreto
Tibet" per cambiare approccio
Post by the Archeopteryx
Quel che a me urta in questo genere di cose è che nessuno si
accontenta mai; se io fossi bravo un centesimo di lui come
montanaro sarei veramente soddisfatto ma no, occorre sempre
trovare una giustificazione per quello che ci piace fare e
avremmo comunque fatto.
quello che invece a me imho non piace in molti settori è questa
mania di dovere strillare ai quattro venti che imprese
"fenomenali" si sono fatte
poi scopri che ci sono persone che fanno le stesse cose o anche
più difficili che hanno un umiltà pazzesca (con questo non mi
riferisco a te e ai thread passati sulla tua umiltà ecc.; mi
raccomando non montarti la testa adesso :-)))
e quando conosci un poco queste persone ti danno tanto, molto di
più dei cosidetti "famosi"
Daniel
letto mai il richiamo del silenzio di joe simpson?
cita una poesia assai significativa di nonmiricordochi. pressapoco così:

"gli alpinisti cadono dalle montagne perchè non hanno alcun motivo di stare
lassù"

solo per non giustificare che una passione è.
f.
Daniel
2003-11-12 16:54:16 UTC
Permalink
Post by la.fede
letto mai il richiamo del silenzio di joe simpson?
no, ma "Questo gioco di fantasmi", ironica autobiografia
il suo capolavoro rimane "Touching the Void" (La morte sospesa)
Post by la.fede
"gli alpinisti cadono dalle montagne perchè non hanno alcun motivo di stare
lassù"
e i subacquei allora spallonano perchè non hanno motivo di stare laggiù ??
imho spiegare ad un estraneo perchè mi immergo o perchè salgo su una cima è
molto difficile; almeno io faccio fatica a trovare le parole giuste, preferisco
far toccare con mano
Post by la.fede
solo per non giustificare che una passione è.
già

D.
la.fede
2003-11-12 17:07:18 UTC
Permalink
Post by Daniel
Post by la.fede
letto mai il richiamo del silenzio di joe simpson?
no, ma "Questo gioco di fantasmi", ironica autobiografia
il suo capolavoro rimane "Touching the Void" (La morte sospesa)
tra i miei preferiti, insieme, anche se con qualche nota di disaccordo per
la presa di posizione dell'autore, ad aria sottile.
Post by Daniel
Post by la.fede
"gli alpinisti cadono dalle montagne perchè non hanno alcun motivo di stare
lassù"
e i subacquei allora spallonano perchè non hanno motivo di stare laggiù ??
imho spiegare ad un estraneo perchè mi immergo o perchè salgo su una cima è
molto difficile; almeno io faccio fatica a trovare le parole giuste, preferisco
far toccare con mano
assolutamente d'accordo. difficile tradurre in modo comprensibile sensazioni
a cui tu stesso fai fatica a dare un nome.
come trovarsi sull'ABC davanti alla stupa di anatolj nicolaevic bukreev.
Daniel
2003-11-12 17:13:51 UTC
Permalink
Post by la.fede
Post by Daniel
Post by la.fede
letto mai il richiamo del silenzio di joe simpson?
no, ma "Questo gioco di fantasmi", ironica autobiografia
il suo capolavoro rimane "Touching the Void" (La morte sospesa)
tra i miei preferiti, insieme, anche se con qualche nota di disaccordo per
la presa di posizione dell'autore, ad aria sottile.
a me e a tanti altri aria sottile non è piaciuta per niente
è l'approccio americano e commerciale all'arrampicata (magari anche alla
subacquea ;-)))
in effetti ho consigliato a tutti di leggere anche la storia vista dal punto di
vista di bukreev
Post by la.fede
assolutamente d'accordo. difficile tradurre in modo comprensibile sensazioni
a cui tu stesso fai fatica a dare un nome.
come trovarsi sull'ABC davanti alla stupa di anatolj nicolaevic bukreev.
D.
la.fede
2003-11-12 17:37:38 UTC
Permalink
Post by Daniel
a me e a tanti altri aria sottile non è piaciuta per niente
è l'approccio americano e commerciale all'arrampicata (magari anche alla
subacquea ;-)))
già. levano la possibilità di pensare: le fattispecie vengono ricondotte ad
enne standard, risolti provati e straprovati, e basta solo una piccola
puzzolentissima eventualità non calcolata che zak crolla tutto.

in una cosa mi sono riconosciuta. da non alpinista ma semplice camminatrice
ho rivissuto nei commenti dell'autore (alpinista non di professione) le
stesse sensazioni provate di ritorno dall'annapurna, ovvero l'apprezzare le
piccole cose, come il non dover vestrsi fino ai ramponi per andare a fare la
pipì di notte.
Post by Daniel
in effetti ho consigliato a tutti di leggere anche la storia vista dal punto di
vista di bukreev
la sto finendo.
f.
the Archeopteryx
2003-11-12 16:50:44 UTC
Permalink
Post by Daniel
invece dei "Sette anni in Tibet" bastava che avesse letto "Segreto
Tibet" per cambiare approccio
Bel libro "Segreto Tibet" (apropos, ce l'ho nella prima
edizione, una rarità); penso che come scrittore nel suo
genere Maraini sia insuperabile. Anche lì, non per cercare
il pelo nell'uovo, putroppo nessuno che visiti quelle zone
sa resistere alla tentazione del "veni, vidi, scripsi" visto
che IMHO il suo "account" del Buddhismo è di un
semplicistico notevole condito da qualche inesattezza. Vedi
la solita equazione if( !(tantra==sesso) ) { not interesting
} che ogni tanto fa capolino sotto mentite spoglie. Ma in
fondo non sto facendo altro che rendere onore a un
capolavoro di quel tipo di letteratura, visto che lo sto
giudicando con i criteri di un'opera tecnica sull'argomento
e non come un libro di viaggio, seppure "sui generis". Me lo
rileggo spesso, sai?

Anche "Ore giapponesi" è straordinario e lì Maraini dà il
meglio di sé perché come yamatologo è molto più bravo, è il
suo campo di studi. E poi ci sono "Paropamiso" e "Gasherbrum
IV" anche se quest'ultimo è un po' noioso e se lo gode
principalmente un alpinista.

E poi, Maraini ha arrampicato non mi ricordo se
con Piaz o Comici e altri nomi leggendari, ha conosciuto
Mauri, Cassin eccetera in spedizione, vuoi mettere???

Ciaooooooo

C.
--
Merendero Diving Team: the Big Mess
Drowning Speciality Instructor Trainer n. 0001
www.archeopteryx.org/cor
Daniel
2003-11-12 17:07:24 UTC
Permalink
Post by the Archeopteryx
Bel libro "Segreto Tibet" (apropos, ce l'ho nella prima
edizione, una rarità);
penso che anche quello del mio papi sia una prima edizione
e ha anche un X Mas autografato dall'autore tanto per divagare :-))
il primo manuale di Marcante invece non lo trova più tanto per rimanere
IT
Post by the Archeopteryx
IMHO il suo "account" del Buddhismo è di un
semplicistico notevole condito da qualche inesattezza.
sempre meglio di quello di Harrer mi pare
Tucci gli avrà pur insegnato qualcosa
Post by the Archeopteryx
"Gasherbrum
IV" anche se quest'ultimo è un po' noioso e se lo gode
principalmente un alpinista.
già :-))
Post by the Archeopteryx
E poi, Maraini ha arrampicato non mi ricordo se
con Piaz o Comici
ambedue e penso anche con De Francesch

Ciao
Daniel
the Archeopteryx
2003-11-12 17:46:37 UTC
Permalink
Post by Daniel
e ha anche un X Mas autografato dall'autore tanto per
divagare :-))
Eh ehh..... facciamo come chi ce l'ha più lungo (nel senso
che la provocazione la inizio io): anche io ho X Mas
autografato dall'autore e per giunta con la dedica al nonno!
--
Merendero Diving Team: the Big Mess
Drowning Speciality Instructor Trainer n. 0001
www.archeopteryx.org/cor
@
2003-11-12 16:54:48 UTC
Permalink
Daniel è diverso. Il record di immersione autonoma e divesre centinaia di
metri al di sotto dei 100 mt.
Questo chiude ogni paragone con altri record fini a se stessi.Immersioni
senza scopo a tali profondità non possono essere paragonate a record che
esistono già da anni.Quando morirà , spero mai , un apneista che tentava i
100 mt. in assetto costante o un sub con ara a 500 mt. sarà un
record.Quando lo fara un ragazzino che tentava di raggiungere i 20 mt. o un
tek a 140 ......no
Post by Daniel
Post by Loup G.
Post by Roberto Petillo
- cosa spinse i fratelli Wright a rischiare l'osso del collo per assurdi
voli di 50 mt?
- e cosa spinse i primi astronauti a rischiare la vita ad ogni volo?
Potrei andare avanti all'infinito.
ahò, ma come si fa a paragonare lo sbarco sulla luna con 'sta roba?
un minimo di raziocinio valutativo ci è rimasto o che?
"perchè è là"
mi sembra una risposta molto onesta
D.
Tiburon
2003-11-12 15:07:46 UTC
Permalink
Post by Loup G.
Post by Roberto Petillo
- cosa spinse i fratelli Wright a rischiare l'osso del collo per assurdi
voli di 50 mt?
- e cosa spinse i primi astronauti a rischiare la vita ad ogni volo?
Potrei andare avanti all'infinito.
ahò, ma come si fa a paragonare lo sbarco sulla luna con 'sta roba?
un minimo di raziocinio valutativo ci è rimasto o che?
L.
Vuoi mettere immergersi con 5/6 bombole, tre miscele respiratorie, relativi
erogatori e manometri, circa 100 kg. di attrezzatura addosso, con un
immersione mutino, schienalino e bombola da 10 litri....daiiiiiiiiiiiiiii,
per piacereeeeeee

Tiburon
Loup G.
2003-11-12 15:14:05 UTC
Permalink
Post by Tiburon
Vuoi mettere immergersi con 5/6 bombole, tre miscele respiratorie, relativi
erogatori e manometri, circa 100 kg. di attrezzatura addosso,
vuoi mettere quell'immersione lì con una spedizione sulla luna?

ma daaaaiiiiiii!!!!!

L.
@
2003-11-13 16:43:18 UTC
Permalink
Post by Tiburon
Vuoi mettere immergersi con 5/6 bombole, tre miscele respiratorie, relativi
Vuoi mettere entrare nel quadrato ufficiali di una nave affondata 50 e più
anni fa ?
Tiburon
2003-11-14 13:06:12 UTC
Permalink
beh, non per vantarmi ma io ci sono stato con quella configurazione...
Post by @
Vuoi mettere entrare nel quadrato ufficiali di una nave affondata 50 e più
anni fa ?
Roberto Petillo
2003-11-12 15:12:38 UTC
Permalink
Post by Loup G.
ahò, ma come si fa a paragonare lo sbarco sulla luna con 'sta roba?
un minimo di raziocinio valutativo ci è rimasto o che?
L.
Era semplicemente la mia opinione, perche da ricreativo integrale, vedo i
100 mt come una cosa lontanissima. Mai sentito parlare di punti di vista?
Loup G.
2003-11-12 15:18:58 UTC
Permalink
Post by Roberto Petillo
Era semplicemente la mia opinione, perche da ricreativo integrale, vedo i
100 mt come una cosa lontanissima. Mai sentito parlare di punti di vista?
mettila così: in questi tempi in cui "cani e porci" vanno a tre cifre (e mi
si perdoni l'estrema sintesi del soggetto, ma citavo il caro ubotte) non
vedo perchè paragonare una simile immersione ad una spedizione sulla luna
(per finalità economiche e di ricerca, preparazione, tipologia,
addestramento etc.)

e questa è la mia opinione

saluti
L.
Roberto Petillo
2003-11-12 15:19:30 UTC
Permalink
Post by Loup G.
mettila così: in questi tempi in cui "cani e porci" vanno a tre cifre (e mi
Certamente non mi riferivo a quelle persone!

Saluti,

Roberto
pippo
2003-11-12 17:00:42 UTC
Permalink
Cari ragazzi,
state dicendo tante cose giuste e che rispecchiano i vostri punti di vista.
Intanto sta morendo troppa gente che si vuole spingere troppo in la', sia
per poca preparazione sia perche' i problemi (che ahime' sono sempre dietro
l'angolo) a 100 metri sono poco gestibili.
Per me pollice verso a queste immersioni troppo estreme e pericolose.
mattia
2003-11-12 17:32:59 UTC
Permalink
Post by pippo
Per me pollice verso a queste immersioni troppo estreme e
pericolose...........aggiungerei, se fatte, come sempre troppo spesso accade,
senza la necessaria preparazione.
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ***@newsland.it
the Archeopteryx
2003-11-12 20:10:47 UTC
Permalink
Post by mattia
pericolose...........aggiungerei, se fatte, come sempre
troppo spesso accade, senza la necessaria preparazione.
Non aggiungere nulla :))))
--
Merendero Diving Team: the Big Mess
Drowning Speciality Instructor Trainer n. 0001
www.archeopteryx.org/cor
the Archeopteryx
2003-11-12 16:06:31 UTC
Permalink
Post by Roberto Petillo
Era semplicemente la mia opinione, perche da ricreativo
integrale, vedo i 100 mt come una cosa lontanissima. Mai
sentito parlare di punti di vista?
Beh, in fondo tu quelli che vanno a -100 li potrai sempre
guardare dall'alto dei tuoi -40 :) e sotto sotto la battuta
funziona anche nella realtà.
--
Merendero Diving Team: the Big Mess
Drowning Speciality Instructor Trainer n. 0001
www.archeopteryx.org/cor
il mio hovercraft è pieno di anguille
2003-11-12 19:08:48 UTC
Permalink
Post by Loup G.
Post by Roberto Petillo
- cosa spinse i fratelli Wright a rischiare l'osso del collo per assurdi
voli di 50 mt?
- e cosa spinse i primi astronauti a rischiare la vita ad ogni volo?
Potrei andare avanti all'infinito.
ahò, ma come si fa a paragonare lo sbarco sulla luna con 'sta roba?
un minimo di raziocinio valutativo ci è rimasto o che?
Concordo, paragonare le immersioni della domenica mattina sul Garda
all'everest di Hillary, allo sbarco sulla luna, alla scoperta del fiume
Congo mi sembra eccessivo. Le esplorazioni sono veramente in pochi a
farle sia in acqua che fuori.
Mi pare di vedere un sacco di persone con in mano il "Manuale delle
giovani marmotte vol. II" (il migliore della serie peraltro) che vanno
ad esplorare il giardino sotto casa. Che poi piaccia andare profondi è
un altro paio di maniche ma lasciamo stare quelli che le esplorazioni
le hanno fatte davvero :)
--
exploring the axis - thin white rope
Dsa Shark
2003-11-12 17:03:18 UTC
Permalink
Post by f***@virgilio.it
Prendo spunto dal tragico report di Fabio sull'incidente per porre ai
cosa vi spinge a fare un'immersione a 100 metri per un tempo di circa
1/2 ora speso interamente fra discesa/salita e decompressioni?
Per prima cosa un motivo per scendere a quelle quote.
Si scende a 100 metri non tanto per farlo, ma per vedere qualcosa di
valido, nel caso dell'incidente era un corso e quindi un valido motivo
per scendere a - 100.
La deco fa parte dell'immersione e si sa gia' tutto su di lei e' pianificata
prima e si accettano i rischi, ogni Tek diver lo sa !!
Purtroppo a volte capitano cose drammatiche ed imprevedibili come nel
caso del ragazzo deceduto, anche se in precedenza tutto e' pianificato
meticolosamente.
Come seconda cosa direi che scendere in profondita' da un gusto particolare,
da emozioni diverse e apre la possibilita' di nuovi obiettivi.
Io amo tutta la subacquea in generale ma ho un debole per la profondita',
come magari qualche altro lo ha per la velocita ect....

Dsa Shark
--------------------------------------------------
visita il mio sito: www.mclink.it/personal/MK4088
--------------------------------------------------
pippo
2003-11-12 18:44:53 UTC
Permalink
Post by Dsa Shark
Per prima cosa un motivo per scendere a quelle quote.
Dimmi qualcosa di piu' di questa banalita'
Post by Dsa Shark
Si scende a 100 metri non tanto per farlo, ma per vedere qualcosa di
valido, nel caso dell'incidente era un corso e quindi un valido motivo
Scusa e se allora qualcosa di valido e' a 300 metri che fai ? Ci vai ?
Bisogna innanzitutto valutare rischi contro benefici e a guardare i numeri
di incidenti tra ricreativi e tecnici la bilancia pende troppo dalla parte
tecnica.
Post by Dsa Shark
per scendere a - 100.
La deco fa parte dell'immersione e si sa gia' tutto su di lei e' pianificata
prima e si accettano i rischi, ogni Tek diver lo sa !!
Vedi sopra.
Post by Dsa Shark
Purtroppo a volte capitano cose drammatiche ed imprevedibili come nel
caso del ragazzo deceduto, anche se in precedenza tutto e' pianificato
meticolosamente.
Sai che numero di morti abbiamo quest'anno tra i tek ?
Post by Dsa Shark
Come seconda cosa direi che scendere in profondita' da un gusto particolare,
da emozioni diverse e apre la possibilita' di nuovi obiettivi.
Con 6 bombole, un attrezzatura da babbo natale, 10 gradi di temperatura e al
buio ??
Boh......sara'.....
Post by Dsa Shark
Io amo tutta la subacquea in generale ma ho un debole per la profondita',
come magari qualche altro lo ha per la velocita ect....
Non bastano 70-80 metri ?? ( e gia' mi sembrano troppi)
Bisogna proprio spingersi sotto i 100 ??
MichiSub
2003-11-12 19:02:17 UTC
Permalink
Deep Diving è la migliore risposta a questo 3d.

Secondo me l'immersione tecnica non è solo un "scendiamo", ma è un
"prepariamoci e scendiamo". La preparazione e gestione dell'immersione
diventa parte importante della immersione (non è più sono guardare il
manometro ogni tanto e il computer per vedere se sono fuori curva).
L'immersione comincia nel momento in cui accendi il pc per pianificarla,
procede con la preparazione delle bobmbole, torce, fruste, ecc, continua
in acqua e finisce con la deco.
Se fossi tek (e non lo sono perchè mi costerebbe troppo! Gli studenti
sono poveri per definizione :-)) la vivrei così.

Cmq sono d'accordo con DSA :-)

Ciao!
michela
--
www.michisub.it
pippo
2003-11-12 19:12:06 UTC
Permalink
Post by MichiSub
Secondo me l'immersione tecnica non è solo un "scendiamo", ma è un
"prepariamoci e scendiamo".La preparazione e gestione dell'immersione
diventa parte importante della immersione
Anche la ricreativa necessita di pianificazione, non ricordi di averlo
studiato ?
Post by MichiSub
(non è più sono guardare il manometro ogni tanto e il computer per vedere
se sono fuori curva).

Questa e' una visione limitata dell'immersione ricreativa che puo' essre ben
diversa da come la descrivi e ben piu' impegnativa di come dici tu.
Sai che una buona parte degli incidenti in immersione avvengono per il
troppo consumo di aria ?
Post by MichiSub
L'immersione comincia nel momento in cui accendi il pc per pianificarla,
procede con la preparazione delle bobmbole, torce, fruste, ecc, continua
in acqua e finisce con la deco.
Bene.
E adesso spiegami la differenza con la ricreativa, a parte la deco (che
pero' spesso i ricreativi fanno).
MichiSub
2003-11-12 22:15:50 UTC
Permalink
Post by pippo
Anche la ricreativa necessita di pianificazione, non ricordi di averlo
studiato ?
Certo!
"Scennemo, Vedemo, Risalimo! Insomma, famo un po' come cazzo ce pare!"

Ciao!
michi
--
www.michisub.it
pippo
2003-11-13 10:25:19 UTC
Permalink
Post by MichiSub
Certo!
"Scennemo, Vedemo, Risalimo! Insomma, famo un po' come cazzo ce pare!"
Ah, va beh........se le cose stanno cosi' allora ho capito.......
Porta le mie piu' care congraturazioni al tuo istruttore, comunque.
U-Boot59
2003-11-13 10:48:24 UTC
Permalink
Post by pippo
Post by MichiSub
Certo!
"Scennemo, Vedemo, Risalimo! Insomma, famo un po' come cazzo ce pare!"
Ah, va beh........se le cose stanno cosi' allora ho capito.......
non hai capito, lascia perdere


U-59
Dsa Shark
2003-11-13 12:51:08 UTC
Permalink
Post by pippo
Post by MichiSub
Certo!
"Scennemo, Vedemo, Risalimo! Insomma, famo un po' come cazzo ce pare!"
Ah, va beh........se le cose stanno cosi' allora ho capito.......
Porta le mie piu' care congraturazioni al tuo istruttore, comunque.
Non per difendere Michela, ma tu pure non sei il piu' opportuno a parlare
di un tipo di subacquea che non pratichi e conosci.........o sbaglio ????

Dsa Shark
--------------------------------------------------
visita il mio sito: www.mclink.it/personal/MK4088
--------------------------------------------------
gibbo
2003-11-13 21:44:47 UTC
Permalink
Post by pippo
Post by MichiSub
"Scennemo, Vedemo, Risalimo! Insomma, famo un po' come cazzo ce pare!"
Ah, va beh........se le cose stanno cosi' allora ho capito.......
Temo proprio di no. Eppure in fondo e' proprio la differenza tra
un'immersione ricreativa ed una tecnica.
Post by pippo
Porta le mie piu' care congraturazioni al tuo istruttore, comunque.
Eh, pure di questo argomento dimostri di sapere poco. Continuando
cosi' riuscirai ad arrivare allo stesso livello di conoscenza di
maxdelmin.
@
2003-11-13 16:44:36 UTC
Permalink
Post by MichiSub
Deep Diving è la migliore risposta a questo 3d.
no quello è la migliore risposta al 99% di questi incidenti
Loup Garou
2003-11-13 16:47:25 UTC
Permalink
Post by @
no quello è la migliore risposta al 99% di questi incidenti
spiegazione
@
2003-11-13 16:58:11 UTC
Permalink
Leggi il libro....applica quello che c'è scritto.Facci un agenzia didattica
usa il libro come libro di testo....ecco fatto
Post by Loup Garou
Post by @
no quello è la migliore risposta al 99% di questi incidenti
spiegazione
Loup Garou
2003-11-13 17:03:43 UTC
Permalink
Post by @
Leggi il libro....applica quello che c'è scritto.Facci un agenzia didattica
usa il libro come libro di testo....ecco fatto
intendevamo la stessa cosa
@
2003-11-13 17:07:21 UTC
Permalink
allora perchè me lo chiedi? Ti denuncio all'abuse
Post by @
Post by @
Leggi il libro....applica quello che c'è scritto.Facci un agenzia
didattica
Post by @
usa il libro come libro di testo....ecco fatto
intendevamo la stessa cosa
Loup Garou
2003-11-13 17:09:52 UTC
Permalink
Post by @
allora perchè me lo chiedi? Ti denuncio all'abuse
mica te l'ho chiesto, ti ho corretto (sostituire alla parola risposta la
parola spiegazione)

complimenti per le foto di Provenzani, quella sulla mainpage della gue è
sua?

L.
Dsa Shark
2003-11-13 16:48:59 UTC
Permalink
Post by @
no quello è la migliore risposta al 99% di questi incidenti
Be' solo perche' usavano aria a rotta di collo perche' poi per
il resto Exley era sempre Exley.................

Dsa Shark
--------------------------------------------------
visita il mio sito: www.mclink.it/personal/MK4088
--------------------------------------------------
@
2003-11-13 17:13:42 UTC
Permalink
attento...pare volino bassi in questo weekend
Post by Dsa Shark
Post by @
no quello è la migliore risposta al 99% di questi incidenti
Be' solo perche' usavano aria a rotta di collo perche' poi per
il resto Exley era sempre Exley.................
Dsa Shark
--------------------------------------------------
visita il mio sito: www.mclink.it/personal/MK4088
--------------------------------------------------
Tiburon
2003-11-14 13:15:38 UTC
Permalink
Post by MichiSub
Secondo me l'immersione tecnica non è solo un "scendiamo", ma è un
"prepariamoci e scendiamo". La preparazione e gestione dell'immersione
diventa parte importante della immersione (non è più sono guardare il
LA SUBACQUEA E' UNO SPORT IL CUI CONTO SI PAGA ALL'USCITA DELL'ACQUA.
Napuriello
2003-11-14 14:35:35 UTC
Permalink
Post by Tiburon
Post by MichiSub
Secondo me l'immersione tecnica non è solo un "scendiamo", ma è un
"prepariamoci e scendiamo". La preparazione e gestione dell'immersione
diventa parte importante della immersione (non è più sono guardare il
LA SUBACQUEA E' UNO SPORT IL CUI CONTO SI PAGA ALL'USCITA DELL'ACQUA.
SGRAT SGRAT ARIGRAT Grattatio pallorum omnia mala fugat :)
....e poi che mi frega, io pago con carta di credito
gibbo
2003-11-13 01:17:38 UTC
Permalink
Post by pippo
Scusa e se allora qualcosa di valido e' a 300 metri che fai ? Ci vai ?
Se ne vale la pena si'.
Post by pippo
Bisogna innanzitutto valutare rischi contro benefici
No, e' solo un problema di costi e benefici. I rischi, con im ezzi
adeguati, li puoi ridurre notevolmente, anche se non del tutto: il
rapporto costi/riduzione dei rischi non e' lineare, ma esponenziale.
Post by pippo
Sai che numero di morti abbiamo quest'anno tra i tek ?
No, dimmelo.
Post by pippo
Con 6 bombole, un attrezzatura da babbo natale, 10 gradi di temperatura e al
buio ??
E perche' no?
Post by pippo
Non bastano 70-80 metri ?? ( e gia' mi sembrano troppi)
Bisogna proprio spingersi sotto i 100 ??
Non capisco. Che cosa cambia se sono 80, 100 o 150 o 300 metri? Con
l'attrezzatura, l'addestramento, l'assistenza e l'organizzazione
adatta, come ho gia' detto, il rischio si riduce moltissimo. Bisogna
vedere se il costo di tutto cio' vale quello che si va a vedere.

Quello che e' da evitare e' il tentare di fare nozze con le noci: la
mancanza di assistenza in immersioni impegnative, la mancanza di
supporto in superfice di personale addestrato, la mancanza di
attrezzature di sicurezza, queste sono le cose da evitare.
pippo
2003-11-13 10:52:44 UTC
Permalink
Post by gibbo
Post by pippo
Scusa e se allora qualcosa di valido e' a 300 metri che fai ? Ci vai ?
Se ne vale la pena si'.
Ok vai avanti tu allora.
Post by gibbo
No, e' solo un problema di costi e benefici. I rischi, con im ezzi
adeguati, li puoi ridurre notevolmente, anche se non del tutto: il
rapporto costi/riduzione dei rischi non e' lineare, ma esponenziale.
E' questo "non del tutto" che mi lascia perplesso visto che se va male
succede come al lago lo scorso 25 ottobre.
Intendo dire che anche un minimo rischio e' inaccettabile !!
Ma, mi chiedo, ti sei mai trovato, tu o un tuo compagno, in difficolta'
oltre i 40 metri al termine di una immersione ? Beh ti assicuro che si
passano momenti VERAMENTE brutti e quei 40 metri di liquido che hai sopra la
testa ti sembrano interminabili.
E lascia stare le linee esponeziali o lineari.............qui si parla di
pura pratica e non di teoria.
Leggiti il racconto di Fabio e guarda come, anche pianificando le cose, poi
avvengano le disgrazie.
Post by gibbo
Non capisco. Che cosa cambia se sono 80, 100 o 150 o 300 metri?
Cambia cambia, credimi.
Post by gibbo
Quello che e' da evitare e' il tentare di fare nozze con le noci: la
mancanza di assistenza in immersioni impegnative, la mancanza di
supporto in superfice di personale addestrato, la mancanza di
attrezzature di sicurezza, queste sono le cose da evitare.
Tutte belle parole ma tu puoi avere tutti i supporti che vuoi se qualcosa
non va a quelle profondita' il piu' delle volte ci lasci le penne.
A prescindere dai supporti che vorresti, tu che fai se a 60 metri (sono
stato basso) qualcosa va storto ad un tuo compagno ? Lo riporti in
superficie nel piu' breve tempo possibile ?
Bene, e chi fa la risalita veloce per assistere il poveretto ?
Sia che la faccia tu stesso o che la faccia uno del supporto entrambi
andranno incontro a problemi seri.
Meditate gente meditate ma a me questa tek dive cosi' spinta mi sembra da
suicidi !!
Ghigo
2003-11-13 10:59:15 UTC
Permalink
Post by pippo
Intendo dire che anche un minimo rischio e' inaccettabile !!
Si vede che non hai a che fare con il "rischio".

Ti consiglio di non uscire di casa, ma nemmeno di rimanerci
dentro...magari non è antisismica...magari hai i pavimenti in granito
che emettono radon...il rischio è inacettabile.

Se hai fatto uno straccio di corso OPEN avrai visto una cassetta dal
titolo Risck Awarness o similari o sarai stato terrorizzato dal tuo
istruttore federale in un corso di primo grado.

Il rischio ESISTE occorre decidere quanto sei disposto ad accettarne e
quanto vuoi pagare per eliminarne una parte.
Ciao
Ghigo
Ghigo
2003-11-13 11:00:17 UTC
Permalink
Ghigo wrote:
Risck
ops :-(
Ghigo
Forlimax
2003-11-13 12:11:01 UTC
Permalink
Post by Ghigo
Ti consiglio di non uscire di casa, ma nemmeno di rimanerci
dentro...magari non è antisismica...magari hai i pavimenti in granito
che emettono radon...il rischio è inacettabile............
A questo punto voglio i nomi !!
L'architetto innanzitutto, a seguire il geometra, il capocantiere, e
tutti i muratori coinvolti !!!!
Ciao :-))
Massimo
--
Massimo Forlivesi - Per scrivermi elimina il KKK

"La teoria senza la pratica e' inutile - La pratica senza teoria e' pericolosa" (Lao Tzu)
pippo
2003-11-13 15:11:03 UTC
Permalink
Post by Ghigo
Si vede che non hai a che fare con il "rischio".
Infatti, vado sott'acqua da 30 anni e non ho mai minimamente rischiato
nulla.
Ed la stessa cosa che insegno durante i corsi: la subacquea non e'
pericolosa.
Il subacqueo invece si.
Post by Ghigo
Ti consiglio di non uscire di casa, ma nemmeno di rimanerci
dentro...magari non è antisismica...magari hai i pavimenti in granito
che emettono radon...il rischio è inacettabile.
Si infatti quando piove non sto mai sotto gli alberi.
Post by Ghigo
Se hai fatto uno straccio di corso OPEN avrai visto una cassetta dal
titolo Risck Awarness o similari o sarai stato terrorizzato dal tuo
istruttore federale in un corso di primo grado.
Ho fatto quel corso nel 1975.....non sichiamava open allora ma corso di
primo grado e sinceramente non mi ricordo molto di quello che mi insegno' il
mio istruttore.
Ma sono ancora qui a raccontartelo pero'.
Post by Ghigo
Il rischio ESISTE occorre decidere quanto sei disposto ad accettarne e
quanto vuoi pagare per eliminarne una parte.
E qui che ti sbagli............il rischio non esiste se sei istruito a
dovere.
Gli incidenti avvengono in gran parte per errori umani.
Prova a documentarti invece di sparare cazzate !
Ghigo
2003-11-13 16:11:58 UTC
Permalink
Post by pippo
Post by Ghigo
Si vede che non hai a che fare con il "rischio".
Infatti, vado sott'acqua da 30 anni e non ho mai minimamente rischiato
nulla.
Ed la stessa cosa che insegno durante i corsi: la subacquea non e'
pericolosa.
Il subacqueo invece si.
Secondo me non hai idea di quello di cui parli.
Dammi una definizione di rischio.
Post by pippo
Post by Ghigo
Il rischio ESISTE occorre decidere quanto sei disposto ad accettarne e
quanto vuoi pagare per eliminarne una parte.
E qui che ti sbagli............il rischio non esiste se sei istruito a
dovere.
Gli incidenti avvengono in gran parte per errori umani.
Prova a documentarti invece di sparare cazzate !
Tu sei infallibile? non puoi commettere un errore?

Il fatto di aver preso il brevetto quando io facevo la prima elementare
non ti qualifica a insegnarmi alcunchè... inoltre dovresti sapere che
l'età avanzata è un fattore di rischio.
Non ti preoccupare non perderò ulteriore tempo a sparare cazzate per chi
non le capisce.

Ciao
Ghigo
pippo
2003-11-13 17:09:21 UTC
Permalink
Post by Ghigo
Secondo me non hai idea di quello di cui parli.
Puo' darsi.
Post by Ghigo
Dammi una definizione di rischio.
Aspetta che vado a prendere lo Zingarelli.
Post by Ghigo
Tu sei infallibile? non puoi commettere un errore?
Provo a non sbagliare quando faccio una cosa in un ambiente particolare come
sott'acqua, magari sono stato solo fortunato fino adesso.
Post by Ghigo
Il fatto di aver preso il brevetto quando io facevo la prima elementare
non ti qualifica a insegnarmi alcunchè...
Non vorrei mai.
L'allievo deve essere recettivo agli insegnamenti.........tu sei un po'
zuccone invece.
Post by Ghigo
inoltre dovresti sapere che
l'età avanzata è un fattore di rischio.
Infatti smettero' a breve.
Post by Ghigo
Non ti preoccupare non perderò ulteriore tempo a sparare cazzate per chi
non le capisce.
Ecco bravo fai cosi' che e' meglio.
gibbo
2003-11-13 21:37:41 UTC
Permalink
Post by pippo
Post by Ghigo
Dammi una definizione di rischio.
Aspetta che vado a prendere lo Zingarelli.
Bravo. Perche' non ne hai proprio idea di cosa sia il rischio.
Marco Maccioni
2003-11-14 06:24:38 UTC
Permalink
Post by pippo
Provo a non sbagliare quando faccio una cosa in un ambiente particolare come
sott'acqua, magari sono stato solo fortunato fino adesso.
A vedere l'atteggiamento che hai porti a pensare di si.

Sei stato negativo su tutto e con tutti e quindi la domanda sorge spontanea
: cosa ci stai a fare sul NG ?

Vuoi redimere tutti noi poveri subacquei irresponsabili ?

Non rovinare la tua reputazione di esperienza trentennale, qualcuno potrebbe
pensare che è 30 anni che non ......... ;-))

Ciao
Marco M.
pippo
2003-11-14 09:45:19 UTC
Permalink
Post by Marco Maccioni
sott'acqua sono stato solo fortunato fino adesso.
A vedere l'atteggiamento che hai porti a pensare di si.
Scrivi cosi' solo perche' sembro presuntuoso ?
Saro ' un subacqueo presuntuoso e fortunato allora.
Post by Marco Maccioni
Sei stato negativo su tutto e con tutti e quindi la domanda sorge spontanea
: cosa ci stai a fare sul NG ?
Leggi bene quello che scrivo.
Ho solo detto che questa subacquea tecnica portata a profondita' esagerate
e' pericolosa.
Se poi andar controcorrente per te e' negativo, non mi interessa.
Post by Marco Maccioni
Vuoi redimere tutti noi poveri subacquei irresponsabili ?
A redimere ci pensava Suor Teresa non io.
Io faccio e scrivo solo quello che penso come vedo che fanno tutti gli
altri.
Se poi ci sono alcuni sub irresponsabili peggio per loro, ma non io ho detto
questo.
Ci sono invece sub impreparati a quelle profondita' ed a quel tipo di
subacquea cosi' profonda.
Post by Marco Maccioni
Non rovinare la tua reputazione di esperienza trentennale, qualcuno potrebbe
pensare che è 30 anni che non ......... ;-))
E tu che ne sai della mia reputazione se non sai neanche chi sono ?
Comunque nell'ambiente la mia reputazione e' buona e anche se si dovesse
rovinare non cambia quello che penso sulla subacquea tecnica.
Per quanto riguarda la mia attivita' sessuale, alla mia eta' ancora non mi
da' preoccupazioni, grazie comunque per l'interessamento.
Marco Maccioni
2003-11-14 17:38:58 UTC
Permalink
Post by pippo
Post by pippo
Leggi bene quello che scrivo.
Ho solo detto che questa subacquea tecnica portata a profondita' esagerate
e' pericolosa.
Quanti dei subacquei con cui ti sei "scontrato" conosci per dire che il loro
modo di fare subacquea tecnica è pericoloso ?
Forse questo ti fa sembrare presuntuoso.
Post by pippo
Se poi andar controcorrente per te e' negativo, non mi interessa.
No, andare controcorrente non è negativo, basta che ti ci trovi all'inizio
dell'immersione e non alla fine ;-))
Post by pippo
A redimere ci pensava Suor Teresa non io.
In questo ng c'è MaxMax non ti preoccupare.
Post by pippo
Ci sono invece sub impreparati a quelle profondita' ed a quel tipo di
subacquea cosi' profonda.
E su questo non ci piove. Anzi ci sono un sacco di sub impreparati anche a
profondità più modeste.
Post by pippo
E tu che ne sai della mia reputazione se non sai neanche chi sono ?
Comunque nell'ambiente la mia reputazione e' buona e anche se si dovesse
rovinare non cambia quello che penso sulla subacquea tecnica.
Per quanto riguarda la mia attivita' sessuale, alla mia eta' ancora non mi
da' preoccupazioni, grazie comunque per l'interessamento.
Guarda della tua attività sessuale non me ne frega niente, mai fatto
allusioni o altro, un pò di codina di paglia ? :-))))
Mai messa in discussione la tua qualità di sub o istruttore, oltretutto non
sappiamo neanche chi sei come giustamente precisi anche te.
La mia battuta (perchè era solo una battuta) era riferita ad altro.
Facevo riferimento ad una discussione a cui ho assistito tra un elettricista
ed il suo apprendista che più o meno andò in questo modo:
l'elettricista facendo un cazziatone all'apprendista concluse : perchè io è
40 anni che faccio questo lavoro !!! E l'apprendista gli rispose : ed è 40
anni che non ci capisci una sega !!!

Essere scettici per la facilità con cui si scende profondi mi trova
totalmente d'accordo.
Generalizzare no.

Ciao
Marco M.
pippo
2003-11-14 23:11:46 UTC
Permalink
Post by Marco Maccioni
Quanti dei subacquei con cui ti sei "scontrato" conosci per dire che il loro
modo di fare subacquea tecnica è pericoloso ?
Forse questo ti fa sembrare presuntuoso.
Non mi scontro con nessuno di norma. Liberi tutti di fare quello che
vogliono.
Vedo i subacquei intorno a me e li immagino travestiti da babbo natale a 100
metri e mi vengono i brividi. La subaquea tek si sta diffondnedo troppo in
fretta per il livello di preparazione che vedo in giro e che e' molto basso.
Sara' presunzione ? Forse si sa gli incidenti sempre piu' frequenti mi fanno
fischiare le orecchie.
Post by Marco Maccioni
E su questo non ci piove. Anzi ci sono un sacco di sub impreparati anche a
profondità più modeste.
Cominciamo ad andare d'accordo vedi ?
Post by Marco Maccioni
Essere scettici per la facilità con cui si scende profondi mi trova
totalmente d'accordo.
Generalizzare no.
Lo so che generalizzare e' sempre sbagliato ma guardati intorno e dimmi
quanti subacquei che conosci potrebbero andare a 100 metri
(centometri.....che sono tanti) con la facilita' e, perche' no, la
superficialita' con cui invece lo fanno.

Ricambio i saluti.
Marco Maccioni
2003-11-15 07:12:08 UTC
Permalink
Post by pippo
Lo so che generalizzare e' sempre sbagliato ma guardati intorno e dimmi
quanti subacquei che conosci potrebbero andare a 100 metri
(centometri.....che sono tanti) con la facilita' e, perche' no, la
superficialita' con cui invece lo fanno.
Dimmi quanti ci vanno realmente e quanti hanno fantasie con polluzioni
notturne perche è ci vorrebbero andare a100 metri.
Comunque ci sono delle persone che conosco che vanno a 100 metri ed oltre
con capacità e cognizione (almeno col mio metro di giudio), altri che dicono
che ci vanno ma io non li ho mai visti ;-)). Non conosco nessuno che lo fa
con superficialità, non solo a 100 ma neanche a 80.
Secondo me me le cazzate più grosse si stanno facendo nella fascia 40-70
metri.

Con i soldi e l'incoscenza riesci a fare tutto, dipende poi quanto uno è
fortunato per rimanere vivo.
Però si ritorna al discorso di Gibbo, per ridurre il rischio a certe
profondità ci vogliono mezzi, addestramento e aggiungo attitudine.

La domanda poniamola in maniera diversa : a quanti metri una immersione
diventa routine ?

Semplicistico dire mai.
In relatà ognuno di noi ha delle "abitudini" e quindi usa l'esperienze
precedenti dando per scontata parte della pianificazione.
Per quanto mi riguarda potri dire che considero routine immersioni in mare
con compagni abituali a 35-40 metri sulla costa livornese (attenzione non
sto dicendo che le sottovaluto).

A quanti metri (20-40-60-80-... ...) l'mmersione è pericolosa quando diventa
routine anche se fatta abitualmente e soprattutto cosa vuol dire
abitualmente alle diverse profondità ?

Ciao
Marco M.
gibbo
2003-11-13 21:36:46 UTC
Permalink
Post by pippo
E qui che ti sbagli............il rischio non esiste se sei istruito a
dovere.
Uh, una bella affermazione tranquillizzante, peccato che cio' non sia
vero.

Ma forse non hai ben chiaro cos'e' il "rischio", meglio che ti
informi, prima di affrontare questo discorso.
Angelo
2003-11-14 17:53:07 UTC
Permalink
On Thu, 13 Nov 2003 11:59:15 +0100, Ghigo
Post by Ghigo
Si vede che non hai a che fare con il "rischio".
Ghigo, se mi consenti, al fine di fare chiarezza almeno dal punto di
vista terminologico, posto delle definizioni che possono essere utili
per comprendere cosa si intende per rischio, penso che tu condivida.

definizioni riportate al paragrafo 3 della norma UNI EN 292-1
"Sicurezza del macchinario - Concetti fondamentali, principi generali
di progettazione - Terminologia, metodologia di base" (settembre
1991):
* pericolo: fonte di possibili lesioni o danni alla
salute.
Nota: Il termine "pericolo" è generalmente usato insieme ad altre
parole che definiscono la sua origine o la natura della lesione o del
danno alla salute previsti: pericolo di elettrocuzione, pericolo di
schiacciamento, pericolo di cesoiamento, pericolo di intossicazione,
ecc.
* situazione pericolosa: qualsiasi situazione in cui una
persona è esposta ad un pericolo o a più pericoli.
* rischio: combinazione di probabilità e di gravità di
possibili lesioni o danni alla salute in una situazione pericolosa.
* valutazione del rischio: valutazione globale della
probabilità e della gravità di possibili lesioni o danni alla salute
in una situazione pericolosa per scegliere le adeguate misure di
sicurezza.

ciao
Angelo
Ghigo
2003-11-15 06:58:58 UTC
Permalink
Post by Angelo
On Thu, 13 Nov 2003 11:59:15 +0100, Ghigo
Post by Ghigo
Si vede che non hai a che fare con il "rischio".
Ghigo, se mi consenti, al fine di fare chiarezza almeno dal punto di
vista terminologico, posto delle definizioni che possono essere utili
per comprendere cosa si intende per rischio, penso che tu condivida.
definizioni riportate al paragrafo 3 della norma UNI EN 292-1
* rischio: combinazione di probabilità e di gravità di
possibili lesioni o danni alla salute in una situazione pericolosa.
* valutazione del rischio: valutazione globale della
probabilità e della gravità di possibili lesioni o danni alla salute
in una situazione pericolosa per scegliere le adeguate misure di
sicurezza.
ciao
Angelo
Ovviamente condivido.
Ciao
Ghigo
Dsa Shark
2003-11-13 12:50:01 UTC
Permalink
Post by pippo
Post by gibbo
Post by pippo
Scusa e se allora qualcosa di valido e' a 300 metri che fai ? Ci vai ?
Se ne vale la pena si'.
Ok vai avanti tu allora.
Infatti nessuno ti ha chiamato per venire !!
Post by pippo
Post by gibbo
No, e' solo un problema di costi e benefici. I rischi, con im ezzi
adeguati, li puoi ridurre notevolmente, anche se non del tutto: il
rapporto costi/riduzione dei rischi non e' lineare, ma esponenziale.
E' questo "non del tutto" che mi lascia perplesso visto che se va male
succede come al lago lo scorso 25 ottobre.
Intendo dire che anche un minimo rischio e' inaccettabile !!
Ma, mi chiedo, ti sei mai trovato, tu o un tuo compagno, in difficolta'
oltre i 40 metri al termine di una immersione ? Beh ti assicuro che si
passano momenti VERAMENTE brutti e quei 40 metri di liquido che hai sopra la
testa ti sembrano interminabili.
E lascia stare le linee esponeziali o lineari.............qui si parla di
pura pratica e non di teoria.
Leggiti il racconto di Fabio e guarda come, anche pianificando le cose, poi
avvengano le disgrazie.
Hai scoperto l'acqua calda.................
Post by pippo
Post by gibbo
Non capisco. Che cosa cambia se sono 80, 100 o 150 o 300 metri?
Cambia cambia, credimi.
Post by gibbo
Quello che e' da evitare e' il tentare di fare nozze con le noci: la
mancanza di assistenza in immersioni impegnative, la mancanza di
supporto in superfice di personale addestrato, la mancanza di
attrezzature di sicurezza, queste sono le cose da evitare.
Tutte belle parole ma tu puoi avere tutti i supporti che vuoi se qualcosa
non va a quelle profondita' il piu' delle volte ci lasci le penne.
A prescindere dai supporti che vorresti, tu che fai se a 60 metri (sono
stato basso) qualcosa va storto ad un tuo compagno ? Lo riporti in
superficie nel piu' breve tempo possibile ?
Bene, e chi fa la risalita veloce per assistere il poveretto ?
Sia che la faccia tu stesso o che la faccia uno del supporto entrambi
andranno incontro a problemi seri.
Meditate gente meditate ma a me questa tek dive cosi' spinta mi sembra da
suicidi !!
Sono sempre punti di vista ;-))

Dsa Shark
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visita il mio sito: www.mclink.it/personal/MK4088
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@
2003-11-13 16:47:16 UTC
Permalink
Post by pippo
Post by pippo
Leggiti il racconto di Fabio e guarda come, anche pianificando le cose, poi
avvengano le disgrazie.
bah....non è che la pianificazione di per se ti salvi da ogni cosa....anche
icaro aveva pianificato di volare...(azz speriamo di averla azzeccata)
Post by pippo
Tutte belle parole ma tu puoi avere tutti i supporti che vuoi se qualcosa
non va a quelle profondita' il piu' delle volte ci lasci le penne.
A prescindere dai supporti che vorresti, tu che fai se a 60 metri (sono
stato basso) qualcosa va storto ad un tuo compagno ? Lo riporti in
superficie nel piu' breve tempo possibile ?
No...gli sparo col medisten che portiamo dietro per questo.
Post by pippo
Bene, e chi fa la risalita veloce per assistere il poveretto ?
Sia che la faccia tu stesso o che la faccia uno del supporto entrambi
andranno incontro a problemi seri.
beh il gioco è serio.
Post by pippo
Meditate gente meditate ma a me questa tek dive cosi' spinta mi sembra da
suicidi !!
Per me lo è andare allo stadio....come la mettiamo?
pippo
2003-11-13 17:04:42 UTC
Permalink
Post by @
Per me lo è andare allo stadio....come la mettiamo?
Fai l'abbonamento a Sky.
gibbo
2003-11-13 21:33:14 UTC
Permalink
Post by pippo
Post by gibbo
Se ne vale la pena si'.
Ok vai avanti tu allora.
Quando ci sara' qualcosa che varra' la pena delle risorse necessarie
per andarci e se avro' quelle risorse, non dubitare che non mi tirero'
indietro.
Post by pippo
Intendo dire che anche un minimo rischio e' inaccettabile !!
Non esiste una attivita' senza rischi.
Post by pippo
Ma, mi chiedo, ti sei mai trovato, tu o un tuo compagno, in difficolta'
oltre i 40 metri al termine di una immersione ?
Si'.
Post by pippo
Beh ti assicuro che si
passano momenti VERAMENTE brutti e quei 40 metri di liquido che hai sopra la
testa ti sembrano interminabili.
Dipende come ti sei addestrato a gestire la cosa, che assistenza hai
organizzato in superfice, che attrezzatura stai utilizzando e che
padronanza ne hai.
Post by pippo
Leggiti il racconto di Fabio e guarda come, anche pianificando le cose, poi
avvengano le disgrazie.
Pianificare cosa? Nessuna assistenza di superfice, nessuna assistenza
_qualificata_ in acqua, cosa c'era di pianificato?
Post by pippo
Cambia cambia, credimi.
E tu che ne sai? Ci sei mai stato? Sai come si deve organizzare una
cosa del genere? Hai mai provato ad organizzarla?
Post by pippo
Post by gibbo
Quello che e' da evitare e' il tentare di fare nozze con le noci: la
mancanza di assistenza in immersioni impegnative, la mancanza di
supporto in superfice di personale addestrato, la mancanza di
attrezzature di sicurezza, queste sono le cose da evitare.
Tutte belle parole ma tu puoi avere tutti i supporti che vuoi se qualcosa
non va a quelle profondita' il piu' delle volte ci lasci le penne.
Ci lasci le penne se non hai organizzato una assistenza degna dio
questo nome.
Post by pippo
A prescindere dai supporti che vorresti, tu che fai se a 60 metri (sono
stato basso) qualcosa va storto ad un tuo compagno ?
I subacquei di assistenza servono proprio a questo.
Post by pippo
Sia che la faccia tu stesso o che la faccia uno del supporto entrambi
andranno incontro a problemi seri.
Dipende cosa trovano in superfice.
Post by pippo
Meditate gente meditate ma a me questa tek dive cosi' spinta mi sembra da
suicidi !!
A me sembra solo che tu non abbia le idee molto chiare in proposito e
che tu confonda le immersioni da "macho" con le immersioni tecniche
pianificate ed organizzate in ogni loro punto di vista.
pippo
2003-11-14 01:36:01 UTC
Permalink
Post by gibbo
Non esiste una attivita' senza rischi.
La percentuale degli incidenti della subacque ricreativa e' dell' 0,05 %.
Giocare a bocce e' piu' rischioso infatti.
Post by gibbo
Dipende come ti sei addestrato a gestire la cosa, che assistenza hai
organizzato in superfice, che attrezzatura stai utilizzando e che
padronanza ne hai.
Padronanza............... gestire la cosa ??
Chiacchere, solo chiacchere.
Post by gibbo
I subacquei di assistenza servono proprio a questo.
Si, per beccarsi un embolia anche loro.
Post by gibbo
Dipende cosa trovano in superfice.
Potrebbero trovare Babbo Natale.
gibbo
2003-11-14 08:20:12 UTC
Permalink
Post by pippo
Post by gibbo
Non esiste una attivita' senza rischi.
La percentuale degli incidenti della subacque ricreativa e' dell' 0,05 %.
Sai, anche 0,05 e' diverso da zero.
Post by pippo
Post by gibbo
Dipende come ti sei addestrato a gestire la cosa, che assistenza hai
organizzato in superfice, che attrezzatura stai utilizzando e che
padronanza ne hai.
Padronanza............... gestire la cosa ??
Chiacchere, solo chiacchere.
Le tue. Che continui a non capire.

E' solo un problema di dimensioni dell'assistenza, dell'organizzazione
e di addestramento.

Si fanno immersioni in saturazione a profondita' incredibili. Coi
rischi portati a dimensioni risibili. A costi spaventosi ed
inimmaginabili per un privato.

Per alcuni scopi questi costi sono ripagati dal risultato raggiunto.

Il problema, come ho gia' scritto, e' quando non si hanno a
disposizione risorse sufficenti per diminuire a livelli accettabili il
rischio che comunque resta.
Post by pippo
Si, per beccarsi un embolia anche loro.
Potrebbero trovare Babbo Natale.
Ecco, bravo, tu affidati a lui.
pippo
2003-11-14 11:38:39 UTC
Permalink
Post by gibbo
Sai, anche 0,05 e' diverso da zero.
Lo sai che giocare a boccie ha una percentuale di rischio piu' alta dello
0,05 % ?
Consideri le boccie un gioco pericoloso ?
Post by gibbo
Si fanno immersioni in saturazione a profondita' incredibili. Coi
rischi portati a dimensioni risibili. A costi spaventosi ed
inimmaginabili per un privato.
Stai parlando di professionisti, qui siamo tutti amatori invece.
gibbo
2003-11-14 11:57:23 UTC
Permalink
Post by pippo
Lo sai che giocare a boccie ha una percentuale di rischio piu' alta dello
0,05 % ?
Consideri le boccie un gioco pericoloso ?
Considero che nel gioco delle bocce i rischi non sono _zero_. Cosi'
come non lo sono nella subacquea, ne' in qualunque attivita' umana.
Post by pippo
Post by gibbo
Si fanno immersioni in saturazione a profondita' incredibili. Coi
rischi portati a dimensioni risibili. A costi spaventosi ed
inimmaginabili per un privato.
Stai parlando di professionisti, qui siamo tutti amatori invece.
No, io sto parlando di costo della riduzione del rischio a livelli
accettabili. La distinzione tra "amatori" e professionisti e' una
grossa cazzata. La vita di un "privato" non vale meno di quella di un
"professionista".

L'unica differenza e' che per i professionisti il costo di certe
immersioni e' ripagato dai risultati, per un privato difficilmente
cio' avviene. Ma le procedure per andare a quelle profondita'
esponendosi a rischi ridotti esistono, basta avere i soldi per
utilizzarle.

Come ho gia' scritto (e come non sembri capire) il problema e' quando
non si hanno le risorse per fare certe immersioni, ma le si fanno lo
stesso.
pippo
2003-11-15 14:48:11 UTC
Permalink
Post by gibbo
No, io sto parlando di costo della riduzione del rischio a livelli
accettabili. La distinzione tra "amatori" e professionisti e' una
grossa cazzata.
Ah, invece scrivere "riduzione del rischio a livelli accettabili" non e' una
stronzata ?
Quali sono i "livelli accettabili" ?? Chi li determina ?? Tu...... io ??
Oppure un entita' suprema ??
Stai parlando a vanvera, consentimelo di dirlo.
Post by gibbo
La vita di un "privato" non vale meno di quella di un
"professionista".
Chiaro che 'e cosi' ma qui si sta parlando di subacquea che e' si' tecnica
ma che e' in maggior parte svolta da amatori ed a livelli amatoriali.
Post by gibbo
Come ho gia' scritto (e come non sembri capire) il problema e' quando
non si hanno le risorse per fare certe immersioni, ma le si fanno lo
stesso.
Guarda che io sto dicendo la stessa cosa.............tu intendi le risorse
dal punto di vista tecnico e di procedure (con i relativi costi) mentre io
parlo di risorse umane...............gran parte di quelli che praticano
questa subacquea non sono preparati fisicamente e tecnicamente ad
affrontarle.
In poche parole sono troppo inesperti per farlo.
E le fanno lo stesso.

Forlimax
2003-11-14 12:05:08 UTC
Permalink
Post by pippo
Lo sai che giocare a boccie ha una percentuale di rischio piu' alta dello
0,05 % ?
Consideri le boccie un gioco pericoloso ?
Si , perche' si beve molto vino e si diventa alcolisti, viene la cirrosi
epatica, il gomito del bocciatore e la sciatalgia cronica.
Post by pippo
Post by gibbo
Si fanno immersioni in saturazione a profondita' incredibili. Coi
rischi portati a dimensioni risibili. A costi spaventosi ed
inimmaginabili per un privato.
Stai parlando di professionisti, qui siamo tutti amatori invece.
Si fa presto a dire amatori, i veri play boy sono una razza estinta
ormai..............
Forse c'e' rimasto solo Uboot....:-))

Pippo, hai mai considerato che le verita' assolute non esistono ?????
Stammi bene
Massimo
--
Massimo Forlivesi - Per scrivermi elimina il KKK

"La teoria senza la pratica e' inutile - La pratica senza teoria e' pericolosa" (Lao Tzu)
massimo barberini
2003-11-14 07:49:37 UTC
Permalink
Post by gibbo
Post by pippo
Leggiti il racconto di Fabio e guarda come, anche pianificando le cose, poi
avvengano le disgrazie.
Pianificare cosa? Nessuna assistenza di superfice, nessuna assistenza
_qualificata_ in acqua, cosa c'era di pianificato?
Azzzzzzzzzz.....pianificata?????????
Alla " Io speriamo che me la cavi" :-((((((((((

mb
Roby - Mister_no
2003-11-13 17:16:25 UTC
Permalink
ciao
Post by pippo
Scusa e se allora qualcosa di valido e' a 300 metri che fai ? Ci vai ?
Bisogna innanzitutto valutare rischi contro benefici e a guardare i numeri
di incidenti tra ricreativi e tecnici la bilancia pende troppo dalla parte
tecnica.
Certo che si , anche se non è a 300 darei un dito per scendere sul
lusitania..

de gustibus
Gianky
2003-11-12 21:04:30 UTC
Permalink
Post by Dsa Shark
Per prima cosa un motivo per scendere a quelle quote.
Si scende a 100 metri non tanto per farlo, ma per vedere qualcosa di
valido,
100 metri in un lago?? Cosa c'è da vedere a 100 metri in un lago?

Gianky
gibbo
2003-11-13 01:18:53 UTC
Permalink
Post by Gianky
100 metri in un lago?? Cosa c'è da vedere a 100 metri in un lago?
Oh, a Riva a 90 metri c'e' una vespa. Una bella immersione su relitto.
Gianky
2003-11-13 10:47:43 UTC
Permalink
Post by gibbo
Post by Gianky
100 metri in un lago?? Cosa c'è da vedere a 100 metri in un lago?
Oh, a Riva a 90 metri c'e' una vespa. Una bella immersione su relitto.
Beh, ho sentito dire di un Ford Taunus in assetto di marcia. Esiste sul
serio o è leggenda?
Babe
2003-11-13 20:37:07 UTC
Permalink
Post by Gianky
Post by Dsa Shark
Per prima cosa un motivo per scendere a quelle quote.
Si scende a 100 metri non tanto per farlo, ma per vedere qualcosa di
valido,
100 metri in un lago?? Cosa c'è da vedere a 100 metri in un lago?
Gianky
Se può tranquillizzarti NON c'è la venere di Dsa Shark ;)))

Luca

p.s. ogni tanto meglio sdrammatizzare
Tiburon
2003-11-14 13:12:42 UTC
Permalink
Post by Dsa Shark
Per prima cosa un motivo per scendere a quelle quote.
Si scende a 100 metri non tanto per farlo, ma per vedere qualcosa di
valido
a -100 sul lago di garda vedi qualcosa di valido....?!?
Francesco R.
2003-11-14 13:24:18 UTC
Permalink
Post by Tiburon
Post by Dsa Shark
Per prima cosa un motivo per scendere a quelle quote.
Si scende a 100 metri non tanto per farlo, ma per vedere qualcosa di
valido
a -100 sul lago di garda vedi qualcosa di valido....?!?
Certo.. probabilmente una bella piana di fango :)) (ognuno ha i suoi
gusti..)

F.
Tiburon
2003-11-14 13:28:22 UTC
Permalink
Post by Francesco R.
Post by Tiburon
a -100 sul lago di garda vedi qualcosa di valido....?!?
Certo.. probabilmente una bella piana di fango :)) (ognuno ha i suoi
gusti..)
F.
e quanto mi costa, orientativamente, tra attrezzatura varia, ricariche,
etc., vedere questa bella piane di fango?
Continua a leggere su narkive:
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